Scambiatori di calore nell’urban mining
L’urban mining, come approccio, considera i rifiuti di origine antropica come una fonte di materie prime e mira a recuperare le preziose risorse in essi contenute, rendendole nuovamente utilizzabili. Non è un approccio completamente separato dalla gestione dei rifiuti, ma la integra e presenta inoltre punti di contatto con l’ambito della produzione e dei consumi.
I processi per l’estrazione delle materie prime secondarie sono tanto vari e articolati quanto le fonti dei rifiuti da cui derivano. Per rendere nuovamente utilizzabili i prodotti secondari, tuttavia, è necessario isolarli e raffinarli, il che spesso comporta l’impiego di fluidi di processo aggressivi e per lo più corrosivi.
Fluidi di processo riscaldati, raffreddati e condizionati in modo efficace ed efficiente
Con gli scambiatori di calore CALORPLAST, prodotti realizzati interamente in plastica secondo i più elevati standard qualitativi, questi fluidi di processo possono essere riscaldati, raffreddati e condizionati in altro modo in modo efficace ed efficiente. Grazie alla struttura modulare unica, vengono individuate le soluzioni migliori per ogni fase del processo: dal pretrattamento, allo stoccaggio in serbatoi di alimentazione, fino al contatto diretto con le materie prime secondarie impiegate.
I nostri scambiatori di calore svolgono un ruolo chiave nell’urban mining, consentendo il trattamento efficiente delle materie prime secondarie. I prodotti sono ideali per la gestione di fluidi di processo aggressivi e corrosivi, utilizzati nel recupero di materie prime dai rifiuti. Grazie alla struttura modulare, possono essere impiegati su misura in ogni fase del processo di urban mining, dal pretrattamento fino al contatto diretto con le materie prime secondarie. Questo favorisce un riciclo efficace ed efficiente, supporta la sostenibilità e contribuisce al successo dell’urban mining.










