Case study n. 12:
Depurazione dell’aria di scarico: essiccazione del biogas per grande birrificio
Situazione iniziale
Il biogas è un sottoprodotto del trattamento dei residui organici nell’allevamento, nei birrifici e nella produzione di alimenti, olio di palma, amido, etanolo, carta, ecc. Il biogas è una fonte di energia rinnovabile e contiene il 50-70% di metano (CH4), il 30-50% di anidride carbonica (CO2) e lo 0,1-3% (1.000 – 30.000 ppm) di idrogeno solforato (H2S).
Il biogas può essere utilizzato come combustibile per motori a combustione, tuttavia durante la combustione l’idrogeno solforato si trasforma in acido solforico (H2SO4), che provoca danni da corrosione nel motore e un guasto prematuro della macchina. Pertanto, l’idrogeno solforato deve essere rimosso dal gas prima della combustione mediante condensazione in uno scambiatore di calore.

Requisiti per la depurazione dell’aria di scarico
Il nostro cliente Global Water Engineering fornisce impianti di biogas a clienti internazionali, in questo caso per un birrificio europeo presso la sua sede in Thailandia. Questo impianto industriale di biogas è di grandi dimensioni con una capacità di 1750 m³/h di biogas e per l’essiccazione del biogas non deve essere utilizzato uno scambiatore di calore metallico, bensì uno scambiatore di calore in plastica particolarmente durevole.
Soluzione
Il refrigeratore per biogas Calorplast in polietilene (PE) si è dimostrato affidabile da molti anni in applicazioni di biogas impegnative. La costruzione completamente in plastica, totalmente resistente alla corrosione, è duratura e i tubi lisci con spessore ridotto della parete garantiscono un’elevata capacità di raffreddamento. Il fascio tubiero estraibile consente una rapida pulizia del fascio tubiero e garantisce così una disponibilità dell’impianto particolarmente elevata. Il corpo è stato progettato in versione particolarmente rinforzata per le condizioni di pressione richieste.
Risultato
L’impianto è stato messo in funzione nel 2015 e, grazie alle buone esperienze, è stato ampliato 2 anni dopo con altre due unità.











